UN NUOVO TRATTATO per evadere dalla vostra routine, e tornare ai gusti semplici, alla natura, ai piaceri ancestrali.
14 Giugno 2021

Non è certo un piatto aristocratico, ma è da buon gustai.
Piatto rustico ma se ben eseguito è apprezzato anche dai raffinati, non è facile a farsi e va eseguito con grande attenzione.
1) Il ripieno va lavorato e lavorato a lungo nel mortaio o in una scodella con un cucchiaio di legno ed è composto da:
Macinato misto di Vitello - Manzo - Salsiccia di maiale
1 uovo intero, Noce moscata, pepe, sale
Si lavora fino ad ottenere una amalgama perfetta, liscia, vellutata, consistente e di delicato sapore.
2) Buttare in acqua bollente e salata alcune foglie di verza grandi e sane per un paio di minuti, scolarle asciugarle e riempirle con una cucchiaiata del composto di carne ben lavorato con le mani per ottenere una specie di salamino, e arrotolare intorno la foglia di verza con delicatezza e cura.
3) Infilzare gli involtini con uno stuzzicadenti e infarinarli leggermente.
4) In una teglia sciogliere burro e olio e buttarvi un trito fine di lardo e cipolla. A fuoco moderato, quando la cipolla comincia a prendere colore e il lardo comincia a sciogliersi, calare gli involtini nella pentola e muoverle delicatamente con una paletta per evitare che la verza attacchi, si scurisca o rimanga cruda.
5) Dopo 10-15 minuti bagnare con brodo bollente e aggiungere concentrato di pomodoro. Si fa andare ancora per qualche minuto a fuoco vivo per concentrare il fondo.
Gli involtini di verza si accompagnano bene al riso bollito e al purè di patate.
Io li ho serviti con spaghetti sottilissimi conditi con il fondo degli involtini che avevo fatto in abbondanza.
Ho ottenuto un piatto originale, squisito e succulento.
Direi che questa particolare presentazione è degna di essere sperimentata.
Un Buon BARBERA è il vino che ci sta bene.
