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 IVANA IN CUCINA

UN NUOVO TRATTATO per evadere dalla vostra routine, e tornare ai gusti semplici, alla natura, ai piaceri ancestrali.

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POLLO E QUAGLIA

POLLO ARROSTO

pollo.jpg

PIETRA ANGOLARE DELLA CUCINA CASALINGA E COME TALE SOVENTE SE NE FA UN VERO SCEMPIO.

CUOCERE IL POLLO ARROSTO è UNA DELLE COSE PIù SEMPLICI DELL'ARTE DELLA CUCINA, MA PROPRIO PER QUESTO SI DEVE OPERARE CON CURA E PRECISIONE E SENZA MAI RICORRERE ALLA FANTASIA.

 

- IL POLLO si deve scegliere tra un peso minimo di mezzo kilo e uno max di 1 kilo e mezzo, pulito e fiammeggiato.

- Dall'apertura posteriore si introduce : 1) un pugnetto di sale grosso

                                                            2) un pezzo di burro

                                                            3) un pizzico di pepe

                                                            4) un rametto di rosmarino

- Fasciare il pollo all'esterno con fette di lardo o pancetta non affumicata legandola con spago sottile e metterlo in una padella da forno a bordi alti unta con poco olio.

- Infornare in forno già caldissimo per 25-35 minuti

- Durante la cottura il pollo va girato e rigirato.

- Dare una leggera spruzzata di brodo e quando sul fondo si sarà formato uno strato di grasso, lo si può prendere col cucchiaio e versarlo sul pollo.

- Il pollo così cotto, tolto lo spago, va tagliato per servirlo senza usare forbici ma solo due coltelli, uno affilatissimo e sottile l'altro corto e robusto.

Quello che rimane lo utilizzate il giorno dopo per fare delle ottime zucchine ripiene delicate..... vedi ricetta: ZUCCHINE RIPIENE P1010564Copertina


POLLO ALLA DIAVOLA

Assai buono se è fatto bene: il pollo deve essere ben grasso ma giovane.

Il pollastrello ben svuotato senza nè zampe nè collo, si taglia con un coltello da cima a fondo lungo la schiena, lo si apre e si schiaccia con le mani per appiattirlo al massimo.

Si lava e si asciuga.

Si unge ben bene di olio lavorandolo con le mani (LAVATE!).

Aggiungere sale e pepe abbondante ma senza esagerare e qualche foglia di lauro (se ce l'avete).

In una padella metto olio, peperoncini rossi (solo se vi piacciono), e metto al fuoco.

Appena l'olio è caldo metto il pollo con la parte spaccata all'ingiù.

Lo faccio rosolare a fuoco vivace schiacciandolo con un forchettone.

Abbasso il fuoco e metto un coperchio più piccolo della padella con un peso sopra (sasso, peso della bilancia, o altro).

Lascio cuocere per un po', pio lo giro, poi torno a girare per due o tre volte, sempre rimettendo il coperchio sopra con il peso.

Ci vorrà una mezzoretta (secondo la grossezza del pollo).

Quando la pelle delle coscie sta per staccarsi in genere il pollo è pronto.

Andate piano nel punzecchiarlo perchè rovinereste la carne e fareste uscire gli umori.

Il colore finale deve essere un bel beige con delle sfumature marroni.

 

Questo piatto a mio parere non vuole contorni.

 

Buon Appetito, Ivana IN CUCINA

www.ivanaincucina.over-blog.it

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