UN NUOVO TRATTATO per evadere dalla vostra routine, e tornare ai gusti semplici, alla natura, ai piaceri ancestrali.
Pur appartenendo alla famiglia dei cavoli, questo bel fiore che non è un fiore, se ne distacca per la delicatezza del sapore, la digeribilità e la consistenza carnosa, che gli permettono di essere facilmente impiegato in purè, pasticci, sformati, ecc...
Originario dell'oriente importato in Italia nel 1500.
CAVOLFIORE BOLLITO ALL'AGRO
Il cavolfiore deve essere bollito intero in acqua abbondante già salata e in ebollizione prima di introdurre il cavolfiore in una pentola ampia.
Il tempo di cottura dipende dalle dimensioni, non deve essere troppo cotto nè crudo all'interno, meglio saggiare il grado di cottura con una forchetta.
Una volta cotto, il Nostro si mantiene nell'acqua calda fino al momento di servire, ( deve arrivare in tavola bollente) poi si scola e si sistema intero in un piatto di portata. I vari commensali ne taglieranno quanto ne desiderano e se lo condiscono fumante con sale, pepe, olio e poco aceto.
Non è una preparazione da gran tavola, ma da cena familiare e amichevole.
BUDINO AL CAVOLFIORE
Indicherò un metodo generale che servirà da guida per creare budini e sformati di legumi.
cuocere un cavolfiore di 1kg in acqua bollente salata .
Nel frattempo preparate una bechamel semplice all'italiana (vedi ricetta) con 50 g. di burro e 70g. di farina con l'aggiunta di una cipollotta bianca tagliata a fettine sottilissime e passata al burro.
Il cavolfiore deve rimanere un po' al dente, quando è cotto si scola e si passa al setaccio.
Il purè ottenuto si amalgama con la bechamell appena preparata e si mescola energicamente con un po' di burro che si scioglierà con il calore.
Sbattere energicamente 3 o 4 uova con 3 o 4 pizzichi di sale pepe e noce moscata.
Aggiungere le uova sbattute al composto di purè di cavolfiore e bechamel molto lentamente ma continuando a mescolare energicamente.
Trasferire il composto in una teglia da forno precedentemente imburrata e infarinata della forma che desiderate, ma vi consiglio una teglia con il foro in mezzo.
Infornate in forno già caldissimo per circa un'oretta.
Sfornate e lasciate raffreddare leggermente per poterla capovolgere e impiattare nel piatto di portata (se ci riuscite).