UN NUOVO TRATTATO per evadere dalla vostra routine, e tornare ai gusti semplici, alla natura, ai piaceri ancestrali.
19 Marzo 2011
IL RISO
QUELLO ITALIANO VA BENE PER RISI E RISOTTI NOSTRANI, QUELLO INDIANO (meno duro, allungato, cilindrico e colorato, tiene bene la cottura) più adatto per riso al curry o altri piatti particolari.
CUCINARE IL RISO SEMBRA FACILE MA NON LO è.

questo è un METODO SEMPLICISSIMO, FACILE E RAPIDO CHE SI PRESTA A SVARIATE PRESENTAZIONI.
Il riso:
1) si butta in abbondante acqua salata in ebollizione, ANCORA MEGLIO SE BRODO. PER PREPARARE DELLE OTTIME MINESTRE DI RISO
2) DEVE SEMPRE ESSERE COTTO A FUOCO VIVO.
3)L’acqua/brodo di cottura deve essere:
- tre volte il volume del riso da cuocere SE VOGLIAMO UNA MINESTRA DI RISO O SE LO VOGLIAMO CONDIRE in ALTRO MODO. Il tempo di ebollizione varia dai 15 ai 20 minuti a seconda della qualità del riso. Controllate i tempi di cottura indicati sulla scatola e controllate con l’assaggio. Al dente si presta meglio a ricevere i successivi intingoli, Ma seguite i vostri gusti. Una volta finito la cottura NON LO SI LASCI MAI NELL’ACQUA AD ASPETTARE! LO SI SCOLI RAPIDAMENTE E A FONDO E COSì INTEGRO LO SI PASSI AL CONDIMENTO PRESCELTO.
- DUE volte il volume del riso da cuocere E LO SI LASCIA CUOCERE con il coperchio FINO A CHE TUTTO IL LIQUIDO DI COTTURA CHE può essere acqua, brodo o ATTENZIONE LATTE, SI SIA ASSORBITo, da ultimo si può condire con burro e parmigiano, oppure nulla o poco sale se vogliamo un piatto dietetico e curativo O PERFETTO PER I BAMBINI.