UN NUOVO TRATTATO per evadere dalla vostra routine, e tornare ai gusti semplici, alla natura, ai piaceri ancestrali.
La cucina dovrebbe essere adeguata alla casa, ampia, spaziosa e ben illuminata invece
oggi è ridotta ai minimi termini: evidentemente architetti e progettisti (NON IO) sono malati di stomaco, mangiano al ristorante o si fanno sempre invitare a pranzo dagli amici che abitano in case costruite da altri.
E certamente non hanno mai pensato di consultare un cuoco prima di schizzare le piante degli appartamenti.

Orbene, voi cercate di avere una cucina ampia, spaziosa e ben illuminata, munita di appositi armadi che contengano tutte le stoviglie.
Fate in modo che la cucina abbia un’uscita su un terrazzo o un balcone che sia più grande di un francobollo, magari ornato con qualche pianta aromatica: basilico, maggiorana, origano, menta, timo, erba cipollina, ecc…
Se non avete un balcone guardate che ottima idea per avere sempre piantine aromatiche a disposizione. 
Se poi dovete costruirvi una casa fuori città, fatevi una grande, grandissima cucina, con l’uscita sull’orto, magari un prato o un boschetto.Se poi dovete costruirvi una casa fuori città, fatevi una grande, grandissima cucina, con l’uscita sull’orto, magari un prato o un boschetto.
Sistemateci un comodo tavolo per le colazioni del mattino o per le cenette notturne che preparerete con le vostre esperte mani.
Di solito i tavoli sono bellissimi a vedersi, ma non sono funzionali, sono inconsistenti e leggeri. Su di essi non è possibile neanche battere la carne o tirare la sfoglia. Nelle cucine moderne il cosiddetto tagliere è ridotto a un’assicella e non vi è ombra di ceppo da macellaio, così certe operazioni sono impossibili o riescono malissimo.
Ora io non potrei suggerirvi di comprare una cucina con un piano in marmo d'al peso di una tonnellata, come ho fatto io, ma una soluzione alternativa, in una cucina abbastanza ampia, è quella di un secondo tavolo, piccolo ma robustissimo, con il ripiano in marmo o in noce, spesso almeno 5 cm.
Su questo tavolo si potrà appoggiare un tagliere che si rispetti da poter far fronte a qualunque evenienza, e qui si potrà anche tenere un mortaio.
Completerà l’arredamento il frigorifero, che dovrà essere il più ampio possibile e con il congelatore.
Ricordate che l’importanza di una casa, la qualità della padrona di casa, il bon ton e la signorilità di una famiglia, la solidità delle tradizioni e le buone e lontani origini di una ricchezza si rivelano tutte da una sola occhiata alla cucina.
E non basta che questa sia ultra moderna per soddisfare l’occhio critico di un esperto, ci vuole anche un complesso di elementi che via via si potranno ricavare dai miei consigli. Quindi se volete una cucina progettata a regola d’arte contattatemi, sono l’Architetto più esperto in materia.
COLTELLI discorso importantissimo: comprate i più bei coltelli, i più cari, senza lesinare. E tanti, di tutti i tipi, le forme e le dimensioni. Non basteranno mai. Per ogni operazione esiste un coltello adatto.
I coltelli da cucina devono essere pregiati, perché solo così sono funzionali e belli. E la bellezza conta!!!!! Perché spesso si usano in tavola sotto gli occhi di amici e ospiti di riguardo.
UN CONSIGLIO IMPORTANTISSIMO:
Tra i molti arnesi necessari in cucina ve ne sono 3 indispensabili:
- BILANCIA
- OROLOGIO
- RECIPIENTE GRADUATO

Chi in cucina pretende che il suo occhio la sua mano e il suo intuito siano sufficienti per misurare tempi e pesi, sarà sempre un pessimo cuoco, o se è proprio fortunato, un cuoco mediocre.
L’intuito e l’occhio servono per valutare altre cose che gli strumenti non sono in grado di misurare:
- l’aspetto degli ingredienti
- il sapore
- l’odore
- il colore delle cose che si cucinano
Ed è in tali valutazioni del tutto istintive che si rivela il grande cuoco.
Buon Appetito, Ivana IN CUCINA
http://ivanaincucina.over-blog.it/
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vedi anche PRESENTAZIONE di Ivana in cucina
SCELTA DEI VINI DURANTE UN PRANZO O UNA CENA