( per 3 uova sbattute, 25g di burro, tre pizzichi di sale e un paio di cucchiai di latte).
- La differenza sta nel far cuocere più a lungo un solo lato per questo ci vuole più burro per evitare che si attacchi.
- Quando la si giudicherà sufficientemente cotta da un lato,
(bisognerà che nella parte superiore, che risulterà all’interno, l’uovo sia ancora bello morbido)
Si aggiunge IL RIPIENO.... in questo caso prosciutto crudo e bocconcini di mozzarella tagliati...... rapidamente sopra la frittata prima di farla diventare omelette:
- Versare sul tutto un cucchiaio di burro caldissimo, color nocciola, che sfrigoli allegramente.
- Si fa scivolare la frittata verso un lato della padella alzando il manico, e destramente si rivoltano i lembi verso il centro.
- Poi si riporta l’omelette verso il centro della padella e si cuoce per qualche minuto ancora, verniciando con un pennellino intinto nel burro fuso la parte superiore, che diverrà lucida e brillante.
Le varianti sono innumerevoli:
- si possono aggiungere al ripieno cuori di carciofi o punte di asparagi, SPINACI O FUNGHI, zucchine e carote, e altro ancora.
- sull’omelette già involta si può versare salsa di pomodoro, tartufi, pisellini novelli al prosciutto.
- Alle uova si può aggiungere latte, crema, parmigiano, noce moscata, pepe, erbe aromatiche, ma anche altri legumi al burro, carne, pesci, funghi, odori.
Io ne ho viste di tutti i generi, ma sostanzialmente siamo di fronte a fantasie non sempre di buon gusto. Vi invito ad approfondire la materia, cercando qualcosa di nuovo e di buono, senza dimenticarci i principi della logica e della moderazione.



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