come il filetto al burro E' una semplicISSIMA ma importante preparazione con le stesse raccomandazioni
- Non si cucini mai, dico MAI, il filetto appena tolto dal frigorifero. Si deve lasciare condizionare al tepore della cucina per almeno un’ora. Non vi è nulla di peggio di sentire in bocca la carne fredda sotto la crosta della cottura.
- Le fette di filetto dello spessore di almeno 30-35 mm pepate ma NON SALATE e MAI punzecchiate con la forchetta o quant’altro, si lasciano marinare per una mezz'ora in sale pepe e olio.
- Si cuociono a fuoco fortissimo sulla gratella di ferro. Chiaramente il risultato è infinitamente superiore se si mette su una graticola su fuoco a carbone a legna. I filetti resteranno sulla gratella il tempo necessario per prendere colore e occorrerà rivoltarlo un paio di volte. Il grado di cottura dipende dai vostri gusti. Personalmente preferisco che sia al sangue.
- Dopo la cottura ai ferri si possono pennellare i filetti con olio e limone.
Io li amo con il BURRO ALLA MAITRE D'HOTEL

Se volete una cosa perfetta servite anche la SALSA BEARNAISE
che nasce proprio per la carne ai ferri.

Buon appetito, Ivana in cucina



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