Il cavolfiore deve essere bollito intero in acqua abbondante già salata e in ebollizione prima di introdurre il cavolfiore in una pentola ampia.
Il tempo di cottura dipende dalle dimensioni, non deve essere troppo cotto nè crudo all'interno, meglio saggiare il grado di cottura con una forchetta.
Una volta cotto, il Nostro si mantiene nell'acqua calda fino al momento di servire, ( deve arrivare in tavola bollente) poi si scola e si sistema intero in un piatto di portata. I vari commensali ne taglieranno quanto ne desiderano e se lo condiscono fumante con sale, pepe, olio e poco aceto. Non è una preparazione da gran tavola, ma da cena familiare e amichevole.
Indicherò un metodo generale che servirà da guida per creare budini e sformati di legumi.
- cuocere un cavolfiore di 1kg in acqua bollente salata come descritto sopra
- Nel frattempo preparate una bechamel semplice all'italiana con 50 g. di burro e 70g. di farina con l'aggiunta di una cipollotta bianca tagliata a fettine sottilissime e passata al burro.
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- Il cavolfiore deve rimanere un po' al dente, quando è cotto si scola e si passa al setaccio
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Il purè ottenuto si amalgama con la bechamel appena preparata e si mescola energicamente con un po' di burro che si scioglierà con il calore.
Sbattere energicamente 3 o 4 uova con 3 o 4 pizzichi di sale pepe e noce moscata.
Aggiungere le uova sbattute al composto di purè di cavolfiore e bechamel molto lentamente ma continuando a mescolare energicamente.
Trasferire il composto in una teglia da forno precedentemente imburrata e infarinata della forma che desiderate, ma vi consiglio una teglia con il foro in mezzo.
Infornate in forno già caldissimo per circa un'oretta.
Sfornate e lasciate raffreddare leggermente per poterla capovolgere e impiattare nel piatto di portata (se ci riuscite)
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