UN NUOVO TRATTATO per evadere dalla vostra routine, e tornare ai gusti semplici, alla natura, ai piaceri ancestrali.
1 Settembre 2012

IL NASELLO O MERLUZZO
Il nasello appartiene alla famiglia del merluzzo e come lui si conserva salato.
E' tra i pesci il più delicato, ha la carne bianchissima e profumata, semplicemente bollito, detto anche "in bianco" rappresenta una vivanda sostanziosa e assai digeribile, adatta anche a persone cagionevoli o convalescenti. Figuratevi con quale facilità stomaci robusti e appetiti gagliardi possano consumare grossi naselli dai 60cm in su.
I francesi lo chiamano "MERLAN" e ne fanno preparazioni assai raffinate, ma anche noi che lo chiamiamo merluzzo sulle nostre spiagge facciamo ottime preparazioni anche se meno sofisticate dei francesi.
Anche inglesi e paesi nordici fanno un ampio uso di nasello e danno sfogo alle loro limitate visioni gastronomiche.
L'ho visto una volta a Londra cucinato con la coda conficcata in bocca e trattenuta con vari artifici in modo da formare una ciambella di pesce.
Tutto questo a noi interessa poco, voglio illustrarvi alcuni metodi semplici e antichi, che faranno del nasello un pesce superlativo.
Inutile dire che deve essere freschissimo: la sua carne bianca si deteriora facilmente perdendo la fragranza la bontà e le sue doti di leggerezza.
NASELLO IN BIANCO
Vanno bene sia gli esemplari grossi che quelli piccoli, in tutti i casi i tempi di cottura sono assai limitate e bisogna fare attenzione a non superarlo.
Il nasello pulito dalle interiora si lava in acqua di mare se siete al mare in acqua dolce se siete in città.
Nella pesciera,
se ce l'avete
altrimenti in una padella dove il pesce ci sta comodamente,
preparate un bagno di cottura con i seguenti ingredienti:
acqua, sale, mazzetto di prezzemolo, mezzo bicchiere di vino bianco
Portate il tutto ad ebollizione (senza il pesce), filtrate e rimettete il tutto nella pesciera e adagiatevi il NASELLO.
Si riporta il tutto ad ebollizione un'altra volta, appena bolle si abbassa il fuoco in modo che l'acqua bolla appena, appena.
Continuare a fuoco basso per circa 12 minuti per piccoli esemplari fino ad un max di 20 minuti per quelli più grossi.
Attenti a non superare i tempi di cottura!!!!
Si spegne il fuoco e si toglie il pesce dalla pesciera con la massima cautela per non romperlo.
Potete lasciarlo un po' raffreddare per maneggiarlo meglio.
Si serve in un piatto lungo con la schiena in su eventualmente dopo avergli tolto la testa con un taglio netto.
Guarnire il piatto con due mazzetti di prezzemolo alle estremità del pesce e qualche fetta di limone lungo i fianchi.

IL NASELLO è ottimo condito con olio e limone sbattuto oppure con
La maionese per il nasello secondo me non va bene ha un sapore troppo deciso e sovrastante per il nasello.
CONTORNO perfette : PATATE NOVELLE BOLLITE.
vedi anche nasello in umido alla marinara
------------------------------------------------------------------------------
Buon appetito, PRESENTAZIONE di Ivana in cucina
http://ivanaincucina.over-blog.it/
pag.11.4
---------------------------------------------
guarda anche:
11.1) METODI DI COTTURA DEL PESCE
11.2) ZUPPE E PRIMI PIATTI DI PESCE
11.3) pesci d'acqua dolce
11.4) PESCI DI MARE
11.5) CROSTACEI
............................................