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 IVANA IN CUCINA

UN NUOVO TRATTATO per evadere dalla vostra routine, e tornare ai gusti semplici, alla natura, ai piaceri ancestrali.

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il peperone

peperoni 

     ivana in cucina

vegetali in cucina

 

    IL PEPERONE

 

E’ ASSAI BELLO A VEDERSI, con i suoi colori caldi e sgargianti che suggeriscono pensieri piacevoli di estate e di opulenza villereccia.

 

IL PEPERONE è il GRAN_VIZIR dell’orto:
UN guadente signore tutto pepe

CHE occhieggia le tenere cipolline e le insalatine minorenni

CHE fa l’elegantone, magari un po’ pacchiano, con i suoi colori smaglianti e con il petto in fuori.

 

1)      Grossi peperoni da consumarsi cotti o crudi come un legume di contorno: sono dolci e affrontabili da palati e stomaci.

2)      Piccoli peperoni si conservano sott’olio, sott’aceto (Compagni ideali per carni lessate, allietano le tavole invernali di stanchi cacciatori, nelle osterie delle riserve) o secchi (Peperoncino, indispensabile a molte ricette di tutte le regioni italiane: evidentemente questo afrodisiaco è stato vivamente raccomandato alle mogli da tutti gli uomini di tutte le regioni) hanno il solo scopo di dare un sapore piccante alle vivande e si devono usare con grande parsimonia.


  LA PEPERONATA (vera e propria)

    ricetta dalla splendida semplicità

    

Contorno di estrema soddisfazione ma anche  piatto pregevole a se.

E’ una soddisfazione che potete concedervi facilmente anche voi seguendo i pochi ma precisi consigli qui di seguito, quanto alle conseguenze, sta al vostro stomaco sopportarle.

Raccomando solo di non abusare nel quantitativo, e non sarà facile, né di darvi alla peperonata per troppi giorni di seguito o troppo di frequente.

 

La prima caratteristica di questa ricetta è che tutti gli ingredienti vanno mescolati a freddo e la cottura non si deve mai interrompere.

Questa tecnica non ammette variazione di sorta, ma veniamo al dunque:

 

In un’ampia teglia col manico e il coperchio a tenuta si mettono:

-         un kg di peperoni privati dei semi e delle coste interne, tagliati a strisce  di 5-6 mm di larghezza e 4-5 cm di lunghezza

-         mezzo kg di pomodori maturi e pelati

-         un bicchiere d’olio extra vergine d’oliva

-         un pugnetto di sale

S’incoperchia e si fa andare  a fuoco lento per un’ora e anche più senza aprire e il gioco è fatto.

Occorrerà smuoverli col cucchiaio di legno di tanto in tanto.

 

Ogni altra aggiunta tende ad adulterare il piatto: non si parli di pelare i peperoni e poi chi ne ha tempo… né di aggiungere aceto, vino o altre stranezze.

La peperonata è questo e niente più.

Si può mangiare anche fredda ma il massimo è gustarla caldissima intingendovi pezzi di pane di segale e accompagnata da una fetta di manzo bollito.

 


PEPERONI RIPIENI

peperoni-gialli.jpg

 

 

 

 

ANTIPASTO DI VERDURE FREDDO

 

- Si usa il peperone giallo dolce decapitato e svuotato di semi e cartilagini, e marinato per qualche ora nell'aceto aromatico ( aceto aromatizzato con aglio e odori vari messi a macerare).

- Farcire con ripieni piccanti a base di uova sode e acciughe, tonno, capperi, maionese, con aggiunta di senape.


UOVA STRAPAZZATE ALLA SPAGNOLA    

 

RICORDATE: Il termine strapazzato NON è esatto perché le uova non vanno AFFATTO strapazzate ma preparate con molta cura e lentamente.

Si opera badate bene a bagno maria.

PIATTO ASSAI INTERESSANTE, DELICATO, PIACEVOLE ALL’ASPETTO, SI PRESTA A MOLTE VARIANTI.

 

  Si preparano le

UOVA STRAPAZZATE METODO GENERALE 61° RICETTA:

- In una pentola piena a metà di acqua e si mette al fuoco.

- Quando è calda si mette all’interno un’altra casseruola con 150g di burro

4 uova ben sbattute con 4 pizzichi di sale, E UN TRITO DI PEPERONI DOLCI PRECEDENTEMENTE SCOTTATI APPENA,

- Con una spatola di legno si comincia a rimestare avendo cura di staccare l’uovo che si coagula dalle pareti.

SI DEVE LAVORARE CON CALMA E PRUDENZA.

- Si aggiunge altro burro (30g) a pezzetti e poco per volta e 2 cucchiai di panna liquida. (se non ho la panna metto latte mentre sbatto le uova).

  La crema così ottenuta deve avere un profumo particolare, freschissimo e fragrante, e va servita dentro a mezzi pomodori svuotati e cotti rapidamente nell’olio bollente. 


     UOVA AL TEGAME in peperoniuova-e-peperoni.jpg
   Sono una cosa veramente universale.

Il segreto della buona riusciuta sta come sempre nella freschezza dell'uovo e del burro.

Si tagliano a fette i peperoni i si lasciano insaporire nel burro fino a quando non si inteneriscono. Volendo si possono lasciare anche crudi e procedere alla cottura delle uova. Quando pensate che i peperoni sono sufficentemente morbidi, ma attenzione che non si brucino in nessun punto, si aggiunge altro burro crudo La dose ottimale di burro e di 10 g per un uovo e 15-17g per 2 uova,  nel tegamino dove avete cotto i peperoni e appena avrà raggiunto un delicato color nocciola vi si getta l'uovo e lo si cuocere a fuoco moderato. Si pssono aggiungere altri ingredienti: una fetta di pomodoro, parmigiano qualche erba aromatica o quello che la fantasia può suggerire: USATELA!!!!!!

Bisogna aver cura che l'uovo non attacchi e che il bianco non si indurisca troppo.

Si può sciogliere a parte un terzo di burro e versarglielo sopra a cottura ultimata. 

Buon appetito Ivana in cucina   

www.ivanaincucina.over-blog.it

 

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