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 IVANA IN CUCINA

UN NUOVO TRATTATO per evadere dalla vostra routine, e tornare ai gusti semplici, alla natura, ai piaceri ancestrali.

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CAPPELLE DI Lepiota Procera O Mazza di tamburo AI FERRI

ivana in cucina

12) VEGETALI IN CUCINA

12.12) I FUNGHI

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CAPPELLE DI Lepiota O Mazza di tamburo
AI FERRI
mazze2.jpgLa LEPIOTA PROCERA è detta anche MAZZA DI TAMBURO perchè questo fungo, prima di aprirsi sembra proprio una mazza per suonare il tamburo.mazze.jpg  
 Si deve operare quan do la cappella è tutta  aperta. Ma vi svelo un segreto: Se trovate delle mazze di tamburo che sono ancora chiusi, magari ancora piccolini,  mettete IL GAMBO in  un bicchiere d'acqua  COME fosse un fiore, e vi assicuro che nel giro di una notte si aprono come ombrelli, pronti per essere cucinati.
Li vedete i funghi  nelle foto a fianco? ecco, Sono tutte LEPIOTA o Mazze di tamburo appena "trovati" nei pressi di Firenzuola. E' un fungo molto comune e si riconosce bene ma è poco gradito agli incompetenti forse perchè è troppo vistoso e ha l'aria traditrice. Ma vi assicuro che sono buonissimi e i veri intenditori non se li lasciano sfuggire!!!mazza3.jpg
Le cappelle già aperte che negli esemplari più grandi possono arrivare anche a 20 cm di diametro, le ho cucinate come vi andrò a desrivere, mentre quello piccolino ancora chiuso, l'ho messo in un bicchiere con poca acqua e la mattina l'ho ritrovato così  mazza4.jpg 
mazza1.jpg
 
mazza2.jpg
e, bello
 aperto l'ho  cucinato con le uova.
frittata-e-mazza.jpg
 
  
 
  
 
RICORDATE: DI QUESTI FUNGHI SI MANGIA SOLO LA CAPPELLA, ANCHE SE LI C UCINATE IN ALTRO MODO. IL GAMBO FILOSO SI BUTTA VIA.
Ma veniamo alle NOSTRE CAPPELLE AI FERRI:
PULITE le mazze come descritto sopra nella parte generale: (non lavateli, strofinateli con un panno umido)  togliete i gambi e cospargete le cappelle con sale pepe ed olio d'oliva e lasciate marinare per 10 minuti in un piatto: Il fungo assorbirà completamente l'olio.mazzecottura.jpg
Poi tali e quali si mettono ai ferri:
-o su una gratella di ferro ben calda
-o su graticola con carbonella ardente.
Se lo fate nella padella procedete cosi':Cuocere prima  solo per 2-3 minuti dal lato delle lamelle, poi girarle con molta delicatezza dalla parte della pelle e lasciare cuocere per 5 minuti, aggiungere prezzemolo tritato, uno spruzzo di limone e uno di vino bianco, ancora un po' d'olio, altri 2 minuti ed è pronto.
Se lo fate in graticola procedete così: Cuocete 5 min prima dal lato della pelle, poi girate dal lato delle lamelle 2 minuti, poi rigirate e procedete con il prezzemolo l'olio il limone e il vino 2 min. ed è pronto.
Alcuni aggiungono anche aglio tritato con il prezzemolo, io ve lo sconsiglio, con questa prelibatezza non servono aggiunte.
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Buon appetito, Ivana in cucina.

www.ivanaincucina.over-blog.it

pag. 12.12

 
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