ivana in cucina VEGETALI IN CUCINA
I FUNGHI
CAPPELLE DI FUNGHI PORCINI AL BURRO
PAROLA MIA: Sono una delizia per il palato ma solo se cucinate a regola d'arte.
Confermo quello che ho già detto per i funghi trifolati (clicca qui): anche le cappelle dei porcini vengono rovinate da mani inesperte!!!! La ricetta è semplicissima ma si può comunque ottenere un vero scempio della cucina con aglio acciughe olio pomodori: POVERI FUNGHI!!!!!!
IO , sono andata in un bosco di Firenzuola ho colto dei bei porcini: guardate che roba......... .. .
Ho s taccato le cappelle medie e grandi, sode e vellutate. Dopo aver pulito bene la parte superiore delle cappelle con un panno di cotone umido, Con un coltello lungo sottile e affilatissimo si ricavano larghe fette circolari alte 6-7 mm. L'operazione richiede molta cura e attenzione. Le fette non avranno lo stesso diametro e l'ultima, quella superiore, sarà più piccola e bombata.
Le fette così tagliate, s'immergono letteralmente nel rosso ( SOLO IL ROSSO) d'uovo ben sbattuto, salato (in pizzico per ogni uovo) e leggermente pepeato. Lasciarle nel rosso d'uovo per una decina di minuti e poi, si passano con grande cura nel pane gratuggiato naturalmente di fresco.
In una teglia larghissima e assolutamente di alluminio (no! all'accaio inox, no al teflon, no al ferro smaltato o al rame) mettere abbondante burro, quando è fuso e color nocciola chiaro depositare con estrema cautela ( trattandosi di qualcosa di veramente fragiel e delicato) aiutandosi con una paletta di accaio inossidabile. La stessa paletta la userete poi a prendere le fette dal di sotto e voltarle dopo 2-3 minuti di cottura da un lato.
Friggere dall'altro lato per lo stesso tempo.
Completare l'opera con un po' di sale e pepe.
Le cappelle impanate e fritte sono pronte!!!
Il fungo non deve cuocere troppo: quando le mangiate si deve sentire sotto i denti la carne tenace che non avrà perso nulla della sua fragranza. Come si può vedere non c'è alcun segreto ed è molto semplice (non occorre essere un grande chef) eppure.... ci vogliono saggezza culinaria, ispirazione, intuito, occhio, niente preconcetti e sveltezza di mano.
Seguendo attentamente queste istruzioni in tutto e per tutto, senza nulla omettere, si otterrà qualcosa di stupendo.
Buon appetito Ivana in cucina