UN NUOVO TRATTATO per evadere dalla vostra routine, e tornare ai gusti semplici, alla natura, ai piaceri ancestrali.
30 Settembre 2015
I CROSTACEI Formano una gran bella famiglia e i suoi componenti appaiono spesso, sempre ricevuti con entusiasmo, sulle tavole imbandite.
Il nome spiega da se cosa sono: esseri viventi coperti da un tegumento rigido che li protegge dalle insidie della natura e dai nemici.
Ma non dagli uomini che, cattivissimi, del guscio fanno la loro veste funebre dopo avergli cambiato colore con l’acqua bollente.
La sorte dei crostacei è quella di essere BOLLITI VIVI, ma vi raccomando di non intenerirvi perché è norma importantissima, salvo rare eccezioni.
Per ottenere ottimi CROSTACEI COTTI IN ACQUA E SALE
Si dovrebbe usare sempre crostacei vivi, il che è abbastanza semplice per scambi e gamberoni, molto difficile per gamberetti e affini.
- Si devono lavare bene e sciacquare in più acque poi, così come stanno, si buttano inacqua bollente molto salata.
- Non si aggiungono MAI altri ingredienti.
(antiche ricette consigliano di usare acqua di mare)
- La cottura durerà dai 3 ai 5 minuti per gli esemplari più grossi.
- Le code di gamberetti o di scampi si condiscono:
1) semplicemente con olio pepe e limone
2) con maionese e aceto bianco
3) con salse a base di tartara con paprika
4) sono ottimi ingredienti per COQUILLES SAINT JACQUES in salsa vellutata calda è un ottimo antipasto caldo, vedi ricetta: COQUILLES DI CROSTACEI
5) Serviti con salsa alla paprika sopra una foglia di lattuga e una fetta di pomodoro diventa il famoso cocktail di scampi (la presentazione è un po’ pacchiana e da ristorante che vuole essere originale e nordamericaneggiante: tale stranezza infatti viene da oltreoceano).
Buon appetito, Ivana in cucina