UN NUOVO TRATTATO per evadere dalla vostra routine, e tornare ai gusti semplici, alla natura, ai piaceri ancestrali.
17 Aprile 2013
CONTORNO
Si prepara con grande frequenza in ogni cucina e in ogni casa.
Non per questo è sempre ben fatto, anzi spesso viene preparato senza rispetto delle norme, con palese trascuratezza e, ovviamente, con risultati disastrosi.
Si comincia con la scelta delle patate: non devono essere troppo grosse, nè vecchie, nè guaste.
Le Patate si cuociono sempre con la pelle e intere, così il purè diventerà una cosa superlativa.
Le patate ben cotte si pelano e si passano nello schiacciapatate.
E' importante che l'operazione sia fatta a caldo e che la patata passata vada a finire in una pentola a bordi alti già calda.

- Mettere la pentola su fiamma bassa e Lavorare il passato con un cucchiaio di legno e aggiungere pezzi di burro (almeno 150g per ogni Kilo di patate) e 3 CUCCHIAI DI FORMAGGIO GRATUGGIATO.
- Quando il burro è completamente fuso si aggiunge sale pepe e noce moscata, sempre lavorando con il cucchiaio senza fermarsi.
- Aggiungere latte bollente (al max un quarto di litro ogni Kilo di patate) a poco, a poco facendolo assorbire dal purè, che diventerà via via più morbido. Se si esagera con il latte il risultato sarà una pappetta molle poco entusiasmante.
- L'importante è che si mescoli ad arte perchè ne risulti una vera crema uniforme e vellutata.
ATTENZIONE:::la preparazione si fa a caldo senza smettere mai di mescolare, ma nè le patate , nè il burro devono più cuocere.
Il purè va preparato al momento e servito appena pronto.
VARIANTE: al latte si può sostituire la panna preriscaldata a bagno maria, in questo caso si usa meno burro, SI OTTIENE UN PURè VELLUTATO MORBIDO E DOLCE.
Il purè serve da base a moltissime preparazioni, può essere gratinato al forno, unito a uova e formaggio, unito al bianco d'uovo per fare il soufflè.